Sito web counselor olistica
Multipagina • Blog con strategia SEO
Un sito alla deriva tornato sulla giusta rotta
Oggi Valeria ha un sito veloce e chiaro che coinvolge ed accompagna i visitatori dall’interesse all’acquisto:
✨ Da sito gravemente lento a massime prestazioni su GTmetrix
✨ Alta permanenza media dei visitatori (2-3 minuti contro la media generica di circa 52 secondi)
✨ Bassa frequenza di rimbalzo al 22% (contro la media generica del 40-55%)
✨ Tasso di click sulle CTA del 16% (contro la media generica del 5% circa)

5/5
“Mi sono sentita seguita in ogni passaggio ed è riuscita a rappresentare benissimo ciò che sono e ciò che faccio” – Valeria Lizzio
Sito web per counselor olistica
Making of valerializzio.it ✨
La presentazione dei problemi
Valeria si è rivolta a me perché si era accorta che da tempo il suo sito le remava contro ed era intenzionata a sistemare la situazione.
Durante la call fatta prima di partire col progetto, i problemi sollevati erano:
tempi di caricamento lunghissimi
mail collegata al sito non funzionante
richiesta restyling
FASE 1 – ANALISI
Problemi di velocità
Cosa impediva al sito di prendere il largo?
Dopo un’accurata analisi le cause erano due: hosting e page builder.
C’era una volta un hosting lontano lontano…
Il sito era ospitato su un server negli Stati Uniti.
Significa che quando un utente voleva entrare sul sito, la richiesta doveva viaggiare attraverso interi continenti e oceani e tornare indietro.
Nei casi peggiori impiegava oltre 30 secondi solo per aprirsi.
EleLentor
Elementor è un builder pratico per chi non ha grandi competenze tecniche, ma questa comodità si paga cara in termini di performance e visibilità su Google.
Sotto il cofano inserisce codice annidato, spesso superfluo, che appesantisce il sito, rallenta i tempi di caricamento e nasconde le parole chiave.
In parole povere: una zavorra che appesantisce il sito e impatta qualsiasi strategia SEO che miri al traffico organico.
Account di posta e scoperta imbarazzante
Valeria mi aveva segnalato che la mail non funzionava.
Indagando le cause, ho fatto una scoperta sconcertante.
Valeria pagava un piano dominio+hosting ad un gestore per il solo uso del dominioe un piano hosting+mail ad un altro gestore.
Pagava il servizio di hosting a due gestori.
Fidandosi di chi le aveva messo mano al sito la prima volta, si è ritrovata per anni a pagare oltre 80€/anno per un servizio che da solo costavasì e no 15…
Quando chi mette mano a un sito si limita a fare il minimo indispensabile senza una visione d’insieme, è sempre il cliente a pagarne le conseguenze — in tutti i sensi.
Struttura e Contenuti
Il design del sito aveva un aspetto generale accogliente, ma ahimè molto carente lato comunicazione.
L’utente, ammesso che fosse riuscito ad entrare nel sito per i problemi sopracitati, non avrebbe trovato informazioni chiare per valutare l’acquisto dei percorsi offerti da Valeria.
Non si trattava dunque solo di un semplice restyling, ma di:
Riprogettare la struttura e la comunicazione del sito, per fornire un percorso chiaro da seguire all’utente.
Eliminare Elementor per evitarsi futuri problemi.
Assenza di ottimizzazioni SEO
Manco a dirlo, il sito non aveva la minima ottimizzazione per i motori di ricerca.
In parallelo alla sua comunicazione tramite social, ho consigliato a Valeria di iniziare a scrivere articoli di blog per intercettare le ricerche online del suo pubblico, nell’ottica di iniziare a portare sul sito anche traffico organico.
Per lo scopo, ho fatto per lei una ricerca e una selezione di parole chiave da poter utilizzare.
FASE 2 – SVILUPPO
Per il nuovo sito ho progettato una nuova struttura grafica, che presentasse in modo chiaro:
l’esperienza e la competenza di Valeria
i benefici che il potenziale cliente riceve affidandosi a lei
la presentazione dei suoi percorsi di benessere emotivo, sempre con il cliente al centro
i canali di contatto, l’esistenza della newsletter e della sua App SOS Emozioni.

FASE 3 – MESSA ONLINE
Prima della messa online ufficiale del sito:
Ho trasferito l’hosting verso un nuovo gestore: Siteground.
Adesso il sito è ospitato su un server europeo e la velocità è imparagonabile (vedi prima/dopo)
Ho trasferito anche il dominio su Siteground per maggior integrazione e praticità nella gestione.
Gestito le pratiche di chiusura per i precedenti abbonamenti con gli altri gestori
Ripuntata la gestione delle mail su un sistema più intuitivo e flessibile
Creato account per la gestione della newsletter e configurata l’integrazione nel sito
Attivati i tracciamenti, creato il cookie banner, la privacy policy
Check di verifica finale e…..
La nave può finalmente lasciare il porto.
RISULTATI
Un prima e dopo che parla da solo
Siamo passati da un grado C con scarse performance a un sito al massimo delle prestazioni:
Rilevamento GTmetrix PRIMA
(puoi cliccare per ingrandire la foto)

Rilevamento GTmetrix DOPO
(puoi cliccare per ingrandire la foto)

Rimettere in sesto il sito di Valeria ha significato rendere la sua presenza digitale coerente, efficace e finalmente all’altezza del suo lavoro.
Anche se il sito è online da circa 15 giorni (seguiranno aggiornamenti), i primi segnali sono incoraggianti.
Tempi di permanenza (prime settimane)
Il tempo medio di permanenza è molto alto e spesso si conclude con uscita verso la piattaforma di acquisto:
Rilevamento Tempo medio permanenza 1°settimana
(puoi cliccare per ingrandire la foto)

Rilevamento Tempo medio permanenza 2°settimana
(puoi cliccare per ingrandire la foto)

Profondità visita da 19 minuti con uscita su piattaforma di acquisto:
(puoi cliccare per ingrandire la foto)

Profondità visita da 37 minuti con uscita su piattaforma di acquisto:
(puoi cliccare per ingrandire la foto)

Un’indicazione che una navigazione fluida, struttura e informazioni chiare fanno la differenza nell’esperienza dell’utente.
Non è solo una questione di velocità, ma di esperienza utente.
Quando un sito è fatto bene, guida l’utente senza fretta, coinvolgendolo al punto da trasformare una semplice visita in una decisione.
Follow-up (Giugno e Luglio 2025)
Tempi di permanenza e Frequenza di rimbalzo
Nel mese di Giugno 2025, a 3 mesi e mezzo dalla messa online del nuovo sito web, si rilevano ancora tempi di permanenza medi sempre molto alti e frequenza di rimbalzo bassissima (la frequenza di rimbalzo è data dai visitatori che abbandonano il sito web alla prima pagina, senza esplorarlo/compiere azioni).
PERMANENZA MEDIA: 3 minuti a Giugno e 2 minuti a Luglio… un eccellente risultato se pensi che il tempo medio delle visite online è di 52 secondi 💪🏻
FREQUENZA DI RIMBALZO: 22-23% un dato davvero molto basso, più che ottimo considerato che su siti web non e-commerce un dato rispettabile è del 40-55%.


Click-to-Rate (Luglio 2025)
Altro dato da non sottovalutare è il tasso di CTR.
Su 72 visitatori unici, ci sono stati 12 click univoci sul pulsante acquista. Una percentuale del 16,66% > valore ben al di sopra dei dati medi rilevati che raramente superano il 5%.
Hai la sensazione che il tuo sito ti stia remando contro?
Forse è il momento di chiederti: a quante opportunità stai rinunciando?
La buona notizia è che si può sempre invertire la rotta. 😊







